Il 30 e 31 ottobre 2025 ho partecipato con piacere al Vacation Rental World Summit (VRWS), che quest’anno si è tenuto a Roma.
Come ogni edizione, anche questa è stata un’occasione preziosa per ritrovare colleghi, scoprire nuove idee e confrontarsi su temi che stanno cambiando il nostro settore.
Ho partecipato insieme alla mia socia Sara Maiorana, Operations Director di FromHometoRome, con cui condivido ogni giorno l’impegno e la passione per il mondo dell’ospitalità extra-alberghiera.
Confrontarci insieme su quanto emerso durante l’evento è stato un modo utile per riflettere sulle sfide future e individuare spunti concreti da portare nel nostro lavoro quotidiano.
Partecipo al VRWS da diversi anni — ho vissuto le edizioni di Como (per ben due volte) e Barcellona, e ogni volta torno a casa con nuovi stimoli e prospettive per affrontare meglio il ruolo di Property Manager.
È sempre interessante vedere come il settore evolve e come, attraverso il dialogo e l’esperienza condivisa, possiamo continuare a migliorarci.
I Round Tables: il cuore del VRWS
Uno degli aspetti che apprezzo di più di questo evento sono i Round Tables, momenti unici che si svolgono due volte al giorno e che permettono di sedersi attorno a un tavolo con colleghi provenienti da tutto il mondo.
Sono occasioni di confronto autentico, dove si condividono esperienze, si discutono strategie e si trovano soluzioni comuni alle sfide quotidiane del nostro lavoro.
È proprio in questi momenti che nasce il vero valore del VRWS: ascoltare, imparare, scambiare idee e vedere come ciascuno affronta il proprio percorso nel settore dell’ospitalità.
Restare aggiornati in un settore in continua evoluzione
Il mondo del Vacation Rental è da sempre all’avanguardia nel recepire i cambiamenti tecnologici.
Per questo ritengo fondamentale rimanere costantemente aggiornato e pronto ad adottare le innovazioni che possono rendere più efficiente il lavoro e più soddisfacente l’esperienza di chi viaggia.
Il mio impegno è proprio questo: restare al passo con i tempi, osservare cosa accade nel mercato e interpretarlo con uno sguardo attento e concreto.
L’esperienza dell’ospite rimane sempre al centro, ma è altrettanto importante quella del proprietario: la cura dell’immobile, la manutenzione, il suo valore e la capacità di generare reddito sostenibile nel tempo.
Temi come le tariffe dinamiche, l’analisi dei dati e la sfida della disintermediazione sono ormai centrali nel nostro lavoro quotidiano e richiedono conoscenze sempre più specifiche e aggiornate.
Il futuro è adesso
Tra i tanti temi affrontati, anche quest’anno ha avuto grande spazio l’intelligenza artificiale.
Non più un concetto astratto, ma una risorsa concreta che può aiutare i professionisti del settore a ottimizzare i processi, migliorare il workflow e offrire esperienze più personalizzate.
Il futuro è già qui: il nostro compito è imparare a usarlo con intelligenza e sensibilità, senza perdere di vista il valore umano che rende unica ogni esperienza di ospitalità.
Dopo il VRWS
Il dopo VRWS è sempre, per me, un momento di riflessione.
Ogni edizione lascia nuovi spunti e idee da mettere in pratica: qualche piccolo aggiustamento, qualche nuovo strumento da testare, e soprattutto una rinnovata motivazione per continuare a far crescere un’attività in costante evoluzione.

